
MISS ARBËRESHE
La manifestazione nasce nel 1989 su idea di Cosimo Montone, presidente della Pro Loco. Da allora, nel corso di questi ultimi 21 anni, il presidente Montone, sempre tramite la Pro Loco, ha organizzato ben 14 edizioni del concorso (incluso quest’ultima).
Il concorso Miss Arbëreshe viene proposto come una “rassegna di costumi tipici italo-albanesi”, visto che in passerella sfilano aspiranti miss che indossano i costumi di gala tipici della tradizione delle comunità arbëreshe di provenienza. L’iniziativa spezzanese si differenzia dai soliti concorsi proprio per questa caratteristica legata ai costumi antichi tradizionali, che sono coloratissimi e ricchi di ornamenti, rifiniture e ricami in oro. Al concorso sono invitate a partecipare le ragazze originarie delle oltre 50 comunità italo-albanesi sparse per l’Italia (Abruzzo., Molise, Basilicata, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia). La metà circa di questi comuni arbëreshe si trovano nella provincia di Cosenza. La finalità del concorso è quella di tener viva la tradizione, la cultura, il folklore e la lingua, nonché di valorizzare la cultura arbëreshe nel suo complesso. Spezzano, a tal proposito, si propone quale “Ponte ideale” tra tutte queste comunità d’Arbëria (termine che identifica il “popolo” italo-albanese) con l’intento di accomunarle insieme e far diventare il concorso un’occasione di incontro, scambio e socializzazione. Il motto della Pro Loco, infatti, è “La miss Arbëreshe appartiene a tutti”. In tal senso è richiesta la collaborazione di tutte le comunità consorelle appartenenti all’Arbëria, così che la manifestazione possa vivere e diventare sempre più importante. Cenni storici comunità italo-albanesi Le prime comunità arbëreshe si sono insediate in Italia alla fine del quindicesimo secolo. Da allora l’esodo dall’Albania, via mare, è proseguito per anni, in 7 regioni d’Italia. Gli albanesi raggiunsero l’Italia nel tentativo disperato di fuggire dall’oppressione dei turchi, che al tempo avevano invaso l’Albania. E’ dal 1500 circa che le comunità arbëreshe vivono quindi sul territorio italiano, integrandosi perfettamente con il popolo italiano. La minoranza etnica arbëreshe vive sul territorio italiano conservando usi e costumi e, dove la tradizione è rimasta più forte, anche la lingua madre. La legge italiana difende l’etnìa arbëreshe (e le altre minoranze presenti sul territorio nazionale) attraverso la Costituzione e l’apposita Legge n.482 del 1999. L’ideale territorio dell’Arbëria va dall’Abruzzo, dov’è collocata Villa Badessa, in provincia di Pescara, fino alla Sicilia, dove in provincia di Palermo ci sono comunità come Contessa Entellina, Palazzo Adriano, Piana degli Albanesi, Mezzojuso e Santa Cristina Gela. Dati particolari Miss Arbëreshe 2008 Ragazze partecipanti n° 42 Regioni partecipanti n° 6 Paesi partecipanti n° 19 Pubblico presente circa 3000


